forex

Tutto Forex | Guadagnare col Forex Cerca...
analisi
Ultimo aggiornamento 18/05/2012

Analisi forex del giorno

apr
26

La situazione della zona euro è sempre più vulnerabile, dato che l'ambiente economico, politico e quello degli investimenti potrebbe avere una svolta in negativo. Sono queste le previsioni di alcuni esperti del settore, che dicono anche che la relativa calma della zona euro è finita. Dopo le dimissioni del primo ministro olandese, sul mancato accordo relativamente al rispetto della "regola del 3... [..]

Leggi l'intera analisi
I Principali Broker
FXCM
Fai trading dai Grafici
Possibilità di Hedging
Inserisci ingresso/Stop/Limit
24Option
Facile e veloce
Anche per i principianti
Broker professionale
Etoro
Trading semplicissimo
Tornei mensili $10.000
Account a partire da $50
Markets
Assistenza 24/7
Bonus fino a 2.000$
Semplice da utilizzare
Saxo Bank
Leader nel settore
Ottima assistenza
Diverse piattaforme
Pagine
Categorie
  • Come porre fine alla tragedia greca, parte 3

    Written by No Comments
    Last Updated: luglio 23, 2011

    Parlare di tagli per gli investitori privati fa tuttavia ​​innescare immediatamente delle preoccupazioni di contagio. Ma i mercati stanno già assegnando una probabilità alta al default greco. Le agenzie di rating hanno da tempo messo il debito greco nel territorio del junk, e ora stanno dando anche al debito portoghese e al debito irlandese lo stesso status.

    In più, la situazione si sta diffondendo in Spagna e in Italia, dimostrando che il contagio si sta già verificando, anche in assenza di una decisione ufficiale circa il debito greco.

    L’Unione europea ripone le sue speranze in un meccanismo di riduzione del debito greco, ovvero dei prestiti dal Fondo europeo di stabilità finanziaria che avrebbero permesso alla Grecia di acquistare il proprio debito, scontato, sul mercato secondario.

    Ma, consentendo all’EFSF di finanziare il riacquisto del debito è una cosa che non convince tutti. Da un gran numero di ricerche teoriche ed empiriche, generate da sforzi dei paesi in via di sviluppo di riacquistare il loro debito nel corso degli anni ’80 e ’90, ha dimostrato che questa opzione è ben lungi dall’essere una cura. Il motivo principale è semplice: come il debito si riduce, il suo prezzo aumenta sul mercato secondario, limitando fortemente i vantaggi per chi lo acquista.

    Finora, sul mercato si tratta solo lo scambio di vecchi titoli greci per contanti o di nuovi titoli greci. Sarebbe di gran lunga preferibile scambiarli per l’Eurobond, sostenuto dalla fiducia e dal credito di tutti i paesi della zona euro.

    I ministri europei stanno ancora lottando per capire che cosa fare e per cercare una soluzione che possa raddrizzare questa situazione. A questo punto, se ciò che è accaduto negli ultimi 18 mesi sarà solo una sorta di inizio di quello che potrà accadere in futuro, è una cosa che presto si saprà, per cui bisogna stare molto attenti.

Leave a Comment