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Contare i guadagni, come e quando
Andiamo a vedere in questo articolo che è importante contare i profitti, ma solo più tardi. Quando si inizia a fare trading si è subito preoccupati di poter fare soldi in fretta. Si considerano propri anche i soldi che ancora non si hanno, ovvero quelli delle posizioni aperte. E’ un gran rischio, dato che non bisogna mai considerare propri dei profitti non ancora incassati. Dunque, non bisogna mai cantare vittoria se non si è usciti dalla posizione ed effettivamente non si ha il denaro contante sul proprio conto forex.
Ovviamente l’obiettivo di qualsiasi sistema di trading forex è realizzare profitti ed evitare le perdite. Come fare per contare i guadagni? Le valute sono divise in parti molto più piccole. Considerando ad esempio che la più piccola divisione in contanti del dollaro degli Stati Uniti è 0,01 dollari, la valuta degli Stati Uniti può essere negoziata sul forex a partire da 0,0001 dollari.
Questa parte più piccola di una valuta si chiama pip. Dal momento in cui le valute sono negoziate in stock da 100.000 dollari, il movimento di un pip acquistando 100.000 unità di valuta vale 10 dollari, dunque un aumento di 40 pips è in grado di generare un utile o una perdita di 400 dollari.
Le valute sono scambiate in lotti di varie dimensioni. Il lotto standard è pari a 100.000 unità della valuta base. Un’unità è il nome della valuta. Ad esempio, una unità di dollari USA è il dollaro. Così un lotto standard di valuta degli Stati Uniti ha un valore di 100.000 dollari. Le posizioni nel mercato delle valute possono avere varie dimensioni, dato che ci sono anche i mini lotti, del valore di 10.000 unità di valuta, e i micro lotto, del valore di 1.000 unità di valuta. Questi altri lotti sono fatti per venire incontro anche ai principianti del mercato delle valute, che vogliono fare trading senza rischiare troppo.











