- Analisi (48)
- Guide e Tutorial (46)
- News (45)
- Report valute (22)
- Tutto sul Forex (122)
-
Continua la crisi per l’auto
In Russia la crisi del settore automobilistico è sempre più in crisi. Il settore ha fatto registrare un calo della produzione del 63,6%, ovvero di 272.100 autovetture nei primi cinque mesi dell’anno. Il dato è stato comparato con lo stesso periodo delll’anno precedente, il 2008. Tutto ciò nonostante le misure protezionistiche attuate dal governo Putin.
Secondo l’ultima ansa, le esportazioni di veicoli (auto, camion e bus) hanno avuto in Giappone un crollo su base annua del 55,9% a maggio, a 233.217 unita’.Per l’ottavo mese di fila il settore segnala una contrazione. Lo rende noto la Jama, l’associazione dei costruttori nipponici, secondo cui la produzione domestica ha riportato un calo del 41,4%, a 542.282 unita’, anche in questo caso registrando l’ottavo mese consecutivo di contrazione.
Intanto sul fronte Europa-USA, un portavoce dell’esecutivo Ue dice annucia che la commisione europea si pronuncerà entro il 29 Luglio sull’acquisto di Chrysler da parte di Fiat.
Fred Irwin, Presidente fiduciario e amministratore Opel, da Berlino fa sapere che la casa non è in emergenza e quindi non serve accelerarne la vendita. Egli ha invitato la General Motors ad analizzare più attentamente le offerte degli investitori. I 50 mila lavoratori impiegati in Europa non rischiano il posto di lavoro e l’obiettivo di Irwin è di completare la cessione nell’arco dei sei mesi dalla sua nomina, avvenuto ad inizio Giugno di quest’anno.
Infine si deve sottolineare lo sciopero e il picchettaggio a Termini Imerese da parte dei lavoratori Fiat. Gli operai hanno occupato i binari della stazione ferroviaria di Fiumetorto e fatto blocchi sull’autostrada Palermo-Catania provocando rallentamenti e disagi. essi protestano per la riconversione dello stabilimento prevesti per il 2012. Ciò a dimostrazione del momento di crisi dell’intero settore.






