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Forex e PIL
Nella giornata di ieri sono stati diffusi i dati stimati dalla Casa Bianca relativamente all’andamento del PIL degli Stati Uniti. Secondo quanto previsto dal team di Barack Obama, il PIL statunitense per il 2009 sarà in calo di quasi tre punti percentuali, mentre per il 2010 e per 2011 sono previsti due rialzi. Il PIL è uno dei dati macroeconomici più importanti e più influenzanti nel Forex. In che maniera c’è correlazione tra PIL e Forex?
Il PIL è considerato come la produzione totale di beni e di servizi che viene fatta in una determinata economia. A questo importo bisogna togliere i consumi intermedi ed aumentare le imposte nette sui prodotti.
Il PIL viene definito interno perché include il valore dei beni e dei servizi che sono prodotti all’interno di un determinato paese. Al contrario, il PIL viene definito lordo perché è al lordo degli ammortamenti.
Il PIL è molto importante perché è uno dei dati basilari che vengono usati in macroeconomia e dal PIL si parte per valutare il reddito pro-capite di un paese, calcolato dividendo il PIL del paese per il numero di cittadini.
Il PIL è un dato fondamentale in un’economia, dato che un valore positivo e crescente indica che l’economia di un paese è in crescita. Questo ha effetti positivi, tra le altre cose, anche sull’andamento della valuta del paese o dell’area economica di riferimento.
Nel Forex, qualora il dato del PIL è positivo, possono esserci degli effetti positivi relativamente all’indice della borsa di riferimento e della valuta. Tutto dipende anche dal consensus, ovvero dalle aspettative degli economisti relativamente al PIL. Se infatti il valore del Prodotto Interno Lordo è maggiore rispetto alle aspettative, gli effetti sono senza dubbio positivi, al contrario gli effetti potrebbero essere anche negativi, dato che l’economia del paese è cresciuta, ma meno del previsto.








