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Grafici forex per l’Analisi Tecnica
L’analisi tecnica è uno dei due metodi che si hanno per poter identificare un trend e per fare scambi sul mercato delle valute. Mentre l’analisi fondamentale considera dei fattori economici esterni, quali la forza dell’economia nazionale e la stabilità politica, l’analisi tecnica studia il movimento dei prezzi.
Il principio di base dell’analisi tecnica è che se si considerano i dati storici dei movimenti dei tassi di cambio, si sarà in grado di distinguere tra le varie tendenze, per la certezza che i dati economici si muovono in cicli. Dopo aver identificato le tendenze di una specifica valuta, si può prevedere in che maniera i prezzi si muoveranno in futuro. Capire l’andamento dei prezzi con l’analisi tecnica prevede, tra le altre cose, l’utilizzo dei grafici forex. Con un uso corretto di questi grafici è possibile identificare un modello di tendenza che misura il vostro sistema di trading e che si tradurrà in un’occasione proficua sul mercato del forex.
Come si fa a leggere i grafici forex? Prima di andare in profondità nell’analizzarli, bisogna capire quali sono. In generale ci sono infatti 3 tipi di grafici forex: a linee, a barre e a candele.
I grafici a linea sono creati collegando una serie di punti dati, in cui ogni punto di dati è un prezzo di chiusura. Gli alti e bassi della linea mettono in evidenza il movimento di una particolare coppia di valute. I grafici con le linee mostrano solo i prezzi di chiusura e non illustrano anche i movimenti di valuta entro il periodo di scambio specifico, dunque sono poco utili a livello pratico per capire quanto aprire o quando chiudere una posizione. Si tratta per lo più di grafici dai quali possiamo avere un’idea di trend.
Nel prossimo articolo andremo a vedere gli altri due tipi di grafici: a barre e a candele.











