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La FED e il suo operato sul mercato
La reazione del mercato all’ultimo sforzo della Federal Reserve per stimolare l’economia è tenuta sotto occhio da molte persone. Anche dopo le ultime misure che sono state definite, il presidente della Fed, Ben Bernanke, probabilmente continuerà a pensare di voler attivare un QE al fine di rilanciare la crescita economica.
La cosa che bisogna ricordare, ovvero che momento in cui i funzionari giapponesi sono stati impegnati, alla fine degli anni ’90 e nei primi anni 2000, a capire come dovrebbe essere trattata una situazione di malessere economico nella loro nazione, Bernanke ha chiarito la sua mentalità, che consiste nel mantenere la sperimentazione fino a quando l’economia è in fase di avanzamento rallentato.
Mercoledì scorso la Fed ha detto che avrebbe cambiato la composizione del suo portafoglio titoli al fine di fare pressione al ribasso sui tassi di interesse a lungo termine. I tassi sono effettivamente scesi, il che potrebbe stimolare una spesa maggiore, oltre che più investimenti.
Ma le opzioni che sono in mano alla FED sono anche altre. Relativamente a tali opzioni, i funzionari hanno messo in piedi delle grandi trattative sul fatto che la Fed dovrebbe spostare la sua strategia di comunicazione affinché sia più chiara.
Una maggior chiarezza potrebbe sedare i timori persistenti sui mercati finanziari circa il fatto che la banca potrebbe prematuramente inasprire la sua politica monetaria. La Fed potrebbe infatti decidere di comprare più titoli e tenere basso il tasso di interesse. C’è chi non si attende dalla sessione di novembre della Fed una grande novità o qualche pacchetto aggiuntivo.
Il problema secondo molti è che la FED vuole fare tutto il possibile per tentare di recuperare la situazione. I repubblicani stanno invece facendo pressione sulla Fed di fermarsi, poiché sembra che tutto ciò che la banca centrale USA faccia, non trova un buon risultato. Ma politica a parte, la banca centrale ha già usato i suoi strumenti per stimolare la crescita e l’occupazione, con risultati poco soddisfacenti. I problemi possono anche stare nel modo in cui la Fed si avvicina ai potenziali problemi strutturali del mercato del lavoro, al sistema finanziario che blocca di credito alle famiglie e alla profonda mancanza di fiducia tra famiglie e imprese.











