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La psicologia del pareggio
Avere dei guadagni economici dal forex è l’obiettivo finale di tutti coloro che fanno investimenti nelle valute. Misurare il successo del proprio trading è una cosa che si fa quantificando i risultati in termini di profitto rispetto alle perdite. Tuttavia, questa misura non può essere, di per sé, sufficiente per essere la nostra unica motivazione per fare trading di valute.
Tutti i trader hanno dei periodi di perdite. Come risultato, una mentalità orientata al profitto può essere essa stessa un fattore di spinta delle perdite e di riduzione del potenziale di successo. Quando una persona desidera profitti, le perdite si trasformano in delusioni. L’esperienza della delusione può quindi scatenare una miriade di emozioni distruttive. Il problema diventa allora come poter gestire queste perdite, non tanto il fatto che esse si verificano. Come può un trader ossessionato dai profitti essere emotivamente preparato per le perdite?
La soluzione è quella di uscire dal concetto convenzionale di profitto e comprendere che tra i profitti e le perdite vi è una zona neutra, che permette al commerciante di stare in pausa. Dal punto di vista matematico, questa zona neutra è rappresentata dal numero zero.
Ma avere la possibilità di chiudere delle posizioni in pareggio, significa in realtà aver fatto un buon risultato. Sicuramente siamo riusciti a guadgnare qualche pips dalla nostra posizione, dato che ci siamo ripagati lo spread, e già questo è di per sè un ottimo incentivo a fare meglio. Un altro tra i vantaggi del pareggio è che permette di mantenere intatto il capitale di rischio, in attesa di un altro e forse migliore commercio. Il pareggio potrebbe non farci avere delle lodi, ma è un evento di sostegno. Il punto importante è come si arriva a rompere tale pareggio e come si prosegue da esso, cosa che andremo ad analizzare nel prossimo articolo.








