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L’Italia chiede alla Cina di acquistare il s...
Il fondo sovrano cinese sta considerando di acquistare bond italiani, secondo quanto riportato dal Financial Times e dal Wall Street Journal. La China Investment Corporation, CIC, e i funzionari italiani hanno tenuto degli incontri nell’ultimo mese. Il CIC è interamente controllato dal governo cinese ed ha un valore stimato in 400 miliardi di euro di attività.
La notizia arriva in un momento in cui il costo del denaro per il governo italiano ha raggiunto livelli record. Quando si introduce un acquirente come la Cina, ciò abbatte il tasso di interesse. Il paese orientale può quindi finanziare la crescita economica dell’Italia più facilmente.
Sembra che Lou Jiwei, il presidente della China Investment Corporation, ha incontrato il ministro delle finanze italiano Giulio Tremonti la scorsa settimana. Inoltre sembra che dei funzionari italiani abbiano visitato Pechino la settimana prima e che altre trattative si siano avute anche nel mese di agosto.
Oltre ad acquistare obbligazioni, il Financial Times ha detto che si parla anche di copertura di investimenti strategici per le imprese italiane.
Per quanto riguarda il nostro paese, c’è un debito pubblico del 120% rispetto al prodotto interno lordo, tale debito rappresenta il 23% di tutti i debiti sovrani della zona euro. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, l’Italia avrà bisogno di raccogliere dei fondi pari al 20% del suo PIL, entro il prossimo anno, per rifinanziare il debito.
Martedì i mercati asiatici hanno avuto un’apertura mista, dato che molti analisti si sono interrogati se sia un bene l’acquisto di beni italiani da parte della Cina e se la cosa potrebbe risolvere i problemi dell’Europa e risanare il suo debito. C’è infatti sempre il rischio che la crisi si possa diffondere, anche perché la Grecia è ancora a rischio di insolvenza sul proprio debito.
L’Europa non è solo barcollante da una crisi all’altra, ma sta barcollando in una nuova crisi prima che la precedente sia risolta.











