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L’Italia pronta a uscire dalla crisi
Lo scorso venerdì l’OCSE ha pubblicato il risultato del superindice, mentre l’Istat ha reso noto il PIL del nostro paese. Secondo i risultati dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, l’Italia, insieme alla Francia, è uno dei due paesi candidati per uscire prima di tutti da questa fase di crisi economica. Se invece si va a guardare il dato Istat relativamente al nostro Prodotto Interno Lordo, si vede come l’economia nostrana sia in netta discesa. Il risultato del PIL, infatti, parla di una diminuzione del 6%.
I dati, anche se contrastanti, possono essere letti senza problemi insieme. Infatti, l’Istat misura con il suo PIL l’andamento dell’economia italiana in questo momento. Era chiaro che ci trovassimo in una fase di recessione, dunque il PIL è negativo. Anzi, il consensus parlava di una diminuzione dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. La diminuzione è stato solo dello 0,5%, dunque meno di quanto ci si poteva attendere. Già questo, di per sé, è un risultato negativo.
Il superindice pubblicato dall’OCSE, invece, stima il possibile andamento futuro di un’economia. L’Organizzazione Economica ha calcolato il nostro superindice in 103,3 punti, con un aumento di 4,8 punti rispetto al giugno dello scorso anno. Ricordiamo che, se il valore del superindice è sopra i 100, allora l’economia è in espansione, se invece è sotto i 100 allora l’economia è in una fase di contrazione. Inoltre l’Italia ha avuto il maggior aumento, ovvero di 4,8 punti. La Francia, primo paese in questa speciale classifica, ha invece avuto un incremento di 2,7 punti.
E’ ovvio che ci troviamo in un momento estremamente difficile, ma da ogni parte del mondo è così. Quello che ci fa ben sperare sono sia i risultati Istat, dato che la diminuzione del PIL è stata minore di quanto previsto, sia i dati OCSE, che parlano di una possibile ripresa entro qualche tempo, in ogni caso prima di tutti gli altri paesi europei ed insieme ai cugini francesi.








