- Analisi (91)
- Guide e Tutorial (119)
- News (172)
- Report valute (24)
- Senza categoria (5)
- Tutto sul Forex (467)
-
L’UE trova un accordo per salvare la Grecia
L’euro è risalito dal minimi di 10 mesi dopo che i leader della zona euro hanno concordato una rete di sicurezza per la Grecia, che comprende anche l’intervento del FMI. I leader della zona euro, dunque, sono riusciti a trovare un accordo per aiutare il paese ellenico, ma solo dopo settimane di dispute. Secondo questo accordo, la Grecia avrebbe ricevuto dei prestiti bilaterali dai suoi partner della zona euro e l’assistenza del FMI per affrontare dei momenti di gravi difficoltà.
A questo accordo mancano ancor i dettagli, anche se secondo alcuni la partecipazione del Fondo Monetario Internazionale potrebbe accelerare la ricostruzione del bilancio del paese, ma si corre il rischio che delle condizioni estremamente rigorose potrebbero danneggiare l’economia del paese.
Gli esperti del settore dicono che gli effetti sull’euro potrebbero esserci, anche se il mercato era ancora “digerendo” il significato del pacchetto e il grande dibattito preceduto al pacchetto stesso ha intaccato l’immagine della zona euro come capace di gestire i propri problemi. Infatti non sembra che la nostra valuta sia fino a questo momento abbastanza forte da sradicare le preoccupazioni dei mercati, considerando anche il debito di altre nazioni della zona euro.
La notizia del salvataggio della Grecia è positiva ma l’euro ha dimostrato di non risentirne positivamente, anche dopo la notizia del coinvolgimento del FMI, che sembra mostrare che ciò che sta accadendo ora, ovvero l’acquisto di dollari, è una cosa giusta.
Sembrea inoltre, andando ad approfondire il discorso sui dollari, che il mercato sia ancora disposto e pronto a vendere attorno a questi livelli del rapporto dollaro / yen, anche se la vendita non dovrebbe essere forte come la giornata di ieri. Intanto, relativamente al dollaro, si guarda ai dati della relazione dei disoccupati, prevista per la prossima settimana, il che indicherà se il dollaro continuerà a salire o meno.








