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Perché si perdono soldi nel Forex
In uno degli scorsi approfondimenti abbiamo parlato della motivazioni che potrebbero portare un giocatore a perdere denaro nel Forex. Abbiamo già analizzato, tra le varie cause, la mancanza dei fondamentali, il rischio derivante dall’overtrading, ovvero dall’aprire un numero eccessivo di operazioni, nonché il rischio legato agli stop loss troppo stretti.
Tra gli altri motivi vediamo un obiettivo troppo piccolo. Se infatti il nostro target di profitto è inferiore a 20 punti, non bisogna fare trading, perché ci sono delle probabilità minori di aprire un’operazione positiva.
Essere troppo sicuri di sé è una delle cause più frequenti di fallimento.
Inoltre il consiglio è quello di fare trading il più possibile in prossimità di una notizia importante che viene resa nota, dato che i prezzi riflettono i cambiamenti del flusso di valuta causato da tali news.
Ignorare le condizioni tecniche del mercato è poi una causa che solitamente porta i trader, soprattutto i meno esperti, a perdere denaro.
Un’altra causa che colpisce soprattutto chi si avvicina al Forex per le prime volte il cosidetto trading emozionale, ovvero quando non si fanno delle pre strategie per il nostro trading. Le emozioni sono una delle motivazioni che solitamente fanno commettere più errori al trader.
E’ inoltre fondamentale non avere mancanza di fiducia nel proprio sistema di trading e nelle proprie capacità. Se si perde denaro all’inizio della carriera di trader, molto difficilmente si riuscirà a riprendere la fiducia in sé stessi e nelle nostre capacità di fare trading.
Anche la mancanza del coraggio di prenderele sconfitte è molto negativo. Ci vuole molto coraggio per accettare le perdite e aspettare fino a domani per provare a riguadagnare il denaro perduto. La cosa da ricordare è il mercato a volte potrebbe avere degli andamenti imprevedibili, dunque non tutti gli scambi possono essere chiusi in positivo. Il conto deve essere fatto necessariamente ogni mese o alla fine dell’anno. Sono proprio queste prestazioni che definiscono un buon professionista.








