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Piazza affari nel mese di febbraio…
I bruschi cali della borsa nel mese di Gennaio, non fanno presagire nulla di buono per il mese di Febbraio: in questo mese infatti si prevedono andamenti discostanti e per fine Febbraio si attendono valori superiori, anche se di poco, a quelli relativi alla fine dello scorso mese. Le prospettive rimangono incerte ed eventuali fughe concrete in avanti dell’indice saranno possibili solo nel medio lungo periodo: gli attesi miglioramenti sono previsti dagli analisti per la seconda metà dell’anno, anche se saranno modesti e daranno una spinta limitata alla Borsa. Questo lento balzo della Borsa non è sicuramente aiutata dai risultati (utili) comunicati dalle aziende quotate.
Gli analisti sostengono che in un’ottica di breve periodo i titoli che realizzeranno migliori performance saranno le utilities (un settore sempre alla ricerca di nuovi modelli e nuovi esemplari che portino cambiamenti), mentre per un periodo di medio termine i risultati saranno buoni anche per il settore auto (grazie agli incentivi statali), mentre gli investimenti sui titoli bancari risultano essere piuttosto rischiosi e incerti.
Nella seduta di ieri Fiat ha chiuso facendo realizzare un rialzo dell’ 1,79% sulla scia del decreto anti-crisi e dei dati positivi sulla produzione di auto in Brasile dove Fiat ha uno dei principali stabilimenti produttivi.
Per quanto riguarda i titoli bancari la seduta di ieri è stata molto positiva grazie principalmente a Unicredit che ha fatto registrare un +5,12% grazie alla conferma avuta dai soci libici di sottoscrivere 250 milioni di euro di prestito obbligazionario convertibile. Buoni incrementi anche per gli altri istituti bancari: Intesa SanPaolo registra un +2,4% , Banca Popolare di Milano +1,4% e Banco Popolare +2,1%
Reverberi Erica








